La Sicilia tra due rivoluzioni (1848-1860)

Le rivoluzioni del 1848 e del 1860 segnarono per la Sicilia le fasi per una nuova restaurazione. La fine della stagione rivoluzionaria del ’48 determinò una battuta d’arresto nel processo europeo verso la libertà e la democrazia e...

La politica antinobiliare ed antiecclesiastica del Tanucci

Il Tanucci sfruttò una questione politica estera e la pirateria che affliggeva la Sicilia per mettere in atto il suo piano politico. Dispose un piano di popolamento di alcune isole disabitate, rifugio dei pirati musulmani, ma senza prendere le adeguate precauzioni...

Il fallimento del piano di riforme

Il programma riformatore del Montealegre non ebbe gli effetti sperati e i baroni siciliani ne beneficiarono. Dalla causa del comune di Sortino i baroni uscirono rafforzati e fu subito dopo che si scatenò la loro opposizione alla Suprema Magistratura di Commercio. Il...

Francesco I delle Due Sicilie (1825-1830)

Il governo di Francesco I fu basato sulla forza ai quali non fu data nessuna possibilità di dialogo con la monarchia. Il governo di questo sovrano fu caratterizzato dall’inefficienza, dalla corruzione e dall’intolleranza. I suoi ministri erano altrettanto...

Le riforme del Caracciolo

Il Caracciolo si presentò subito come un vero statista, infatti Il più clamoroso di essi fu la soppressione del Sant’Uffizio e dell’Inquisizione in Sicilia nel 1782; Ma il progetto più significativo del Caracciolo fu la radicale riforma del sistema fiscale...

La reazione baronale e l’avvicinamento all’Austria

Il baronaggio siciliano intraprese due iniziative, una di carattere politico, l’altra di carattere economico. La prima mirava a sganciare il regno delle Sicilie dalla tutela spagnola per avvicinarlo all’Austria, mentre la seconda era diretta ad...