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Cosa fare nei dintorni

A piedi o in Mountain Bike

Il Castello di Resuttano, un tuffo nella storia e nella natura

Il Castello di Resuttano è situato nella valle del fiume Imera Meridionale (conosciuto anche come fiume Salso), corridoio ecologico per tante specie migratorie. Puoi raggiungerlo comodamente a piedi durante una soleggiata giornata estiva e goderti un tuffo nella storia e nella natura.

Itinerari in bicicletta nella Sicilia centrale

Crea i tuoi percorsi in bici per le strade della Sicilia centrale

La valle del fiume Imera meridionale

In una soleggiata giornata primaverile puoi fare una passeggiata lungo il corso del fiume Imera meridionale, dove Federico II usava andare a caccia durante le soste al Castello di Resuttano.

Visita al Castello di Resuttano

Il Castello di Resuttano è una della più importanti attrattive turistiche dell'area. Un tuffo nella storia a pochi passi dal Casale di Emma, raggiungibile a piedi in pochi minuti.

I paesi vicini

Alimena

Alimena è un piccolo paese posto sulle Madonie, nel centro della Sicilia, tra i fiumi Salso e Imera.

Gangi

Gangi Sorge in una zona di montagna interna, posta a 1.050 metri sopra il livello del mare. Narrano le fonti leggendarie che, intorno al 1200 A.C., i Cretesi di Minosse fondarono una città nell'entroterra della Sicilia e che dalla fonte che vi scorreva all'interno chiamarono Engyon:dal nome latino che definisce "Engini fortes honestique viri".

Petralia Soprana

Arte, storia, cultura, tradizione, paesaggi e natura, sono gli elementi che caratterizzano Petralia Soprana.

Petralia Sottana

Situata nel cuore del Parco delle Madonie, a 1.000 metri s.l.m., Petralia Sottana (Pa) offre ai visitatori numerose opportunità di scelta per le vacanze.

Resuttano

Voluto da Giuseppe di Napoli,il paese fu fondato sulle terre del feudo Rachilepri e nacque ufficialmente il 7 giugno 1627. I suoi primi abitanti provenivano per lo più dai vicini centri delle Madonie: soprattutto le due Petralie.

Cosa siamo

Azienda Agri-Sociale

Agricoltura sociale in Sicilia

Al centro della Sicilia un'azienda dove svolgere attività di agricoltura sociale per tutti coloro che hanno difficoltà relazionali

Centro congressi

Il CORERAS incontra i GAL siciliani al Casale di Emma

Incontri di lavoro al Casale di Emma. Una gradevole giornata in compagnia del CORERAS e dei GAL siciliani.

Legambiente Sicilia al Casale di Emma

Il direttivo regionale di Legambiente Sicilia ha incontrato gli iscritti al Casale di Emma, durante una soleggiata domenica di Novembre

Sala conferenze per seminari e congressi

Tre sale polifunzionali, al chiuso o all'aperto, dotate di ogni comfort per l'organizzazione del tuo congresso. Sala conferenze, seminari all'aperto, incontri di lavoro con degustazione di prodotti tipici siciliani.

Centro culturale

Organizza eventi culturali in campagna

Il Casale di Emma può essere il posto ideale dove puoi organizzare il tuo evento culturale e ospitare i tuoi amici in un posto differente dal solito.

Fattoria Educativa

La rete delle Fattorie Educative

Il Casale di Emma ha aderito alle Fattorie Educative, un progetto di valorizzazione del territorio mediante la cooperazione tra le aziende e le istituzioni.

Locale per feste

Festa di compleanno in campagna, al centro della Sicilia

Il Casale di Emma è una splendida location per l'organizzazione di feste di compleanno al centro della Sicilia. Praticamente puoi festeggiare qualsiasi tipo di compleanno, sia per bambini che per adulti.

Festeggiare 18 anni in Sicilia

Stai cercando un locale dove festeggiare i tuoi 18 anni in Sicilia? la nostra struttura è la location ideale per festeggiare il diciottesimo compleanno, all'aperto o al chiuso, al centro della Sicilia.

I 50 anni di Giovanna

Il Casale di Emma è anche una splendida location per l'organizzazione di una festa di compleanno un po' speciale, quella dei 50 anni.

Organizza una festa in campagna

E’ il giorno del tuo compleanno? Quanti anni compi? 18? 40? 50? 100? Finalmente è arrivato il giorno della laurea? Perché non festeggi in maniera alternativa invitando i tuoi amici in campagna?

Una festa di compleanno, un po' speciale.

Domenica 20 ottobre 2013 è stato il 40° compleanno di Matteo Argentati, festeggiato al Casale di Emma, con una scampagnata informale, rilassante e davvero divertente.

Museo contadino

">Cenno sulle condizioni economiche e sociali del paese

Estratto dal libro "Resuttano (Rahalsuptanum) - 1921" di Antonino Manasia, sindaco di Resuttano dal 1920 al 1925.

Orto botanico

Le piante officinali siciliane

Una piccola raccolta di piante officinali siciliane da scoprire e riscoprire

Sala degustazioni

Come si mangiava nel Medioevo

Come si mangiava nel Medioevo? Quali prodotti avresti potuto assaggiare e quali sicuramente non sarebbero stati presenti sulla tua tavola? A breve ti presenteremo il menu della cena medievale, un evento unico in Sicilia.

Dove degustare prodotti tipici locali siciliani

I formaggi, la carne ed i prodotti della terra siciliana possono essere somministrati ai nostri visitatori in una comoda, calda ed accogliente sala polivalente

Ippocrasso, il vino speziato medievale

La cena medievale dell'11 luglio 2014 è l'occasione per poter degustare l'Ippocrasso, il famoso vino speziato molto diffuso nel Medioevo.

">La storia della gastronomia siciliana

La storia della gastronomia siciliana é come una favola che ha inizio con il classico "c'era una volta".

Villa per cerimonie

Il matrimonio country in Sicilia

Il matrimonio country o country chic è una tipologia di matrimonio non ancora molto diffusa in Sicilia ma che va trovando sempre più interesse da parte degli sposi.

La comunione o la cresima in campagna, al centro della Sicilia

Agrimonia è un fiore molto comune delle campagne siciliane ma è anche la nostra proposta per festeggiare in campagna la tua cerimonia. Con AgrimoniA puoi festeggiare la comunione o la cresima dei tuoi bambini con una festa all’aria aperta e un buffet ricco di prodotti tipici siciliani.

Location per matrimoni

Una location per matrimoni in campagna, dove assaporare i frutti della terra ed i prodotti tipici locali, in un'atmosfera accogliente, calda, familiare ed elegante. Vivi il tuo giorno più bello a contatto con la natura, vicino ai gusti e ai sapori che ti hanno fatto crescere.

Ristorante ricevimenti in Sicilia

Cerchi un ristorante per ricevimenti in Sicilia ? Il casale di Emma ti offre una splendida location in campagna, al centro della Sicilia, dove organizzare i tuoi ricevimenti. Solo su prenotazione.

Ristoranti per Comunioni

Cercate un ristorante per festeggiare la Comunione o la Cresima di vostro figlio? Il Casale di Emma saprà essere la cornice ideale, con i suoi ampi spazi all’aperto in cui i bambini potranno divertirsi e vivere allegramente e in totale spensieratezza questa speciale giornata di festa, insieme agli amici, ai genitori e ai parenti.

Un rinfresco per battesimo originale

Avete pensato di organizzare un rinfresco per battesimo che sia unico e speciale, un’idea originale per uscire dagli schemi e ricordare un giorno così importante facendo festa in compagnia di amici e parenti in aperta campagna, in un locale semplice e allo stesso tempo raffinato?

Da vedere in Sicilia

Eventi in Sicilia

Da Caltanissetta a Trapani. Un viaggio nelle abitudini e nel folclore dei siciliani alla scoperta delle celebrazioni pasquali.

Ebbene si, siamo arrivati a Pasqua, una delle ricorrenze religiose piu' sentite in Sicilia.

terroni risiedono millenni di cultura e di contaminazioni di altri popoli che potrai conoscere assistendo ai tanti eventi che ogni anno vengono organizzati in Sicilia.">Eventi, sagre e manifestazioni in Sicilia

Hai mai conosciuto davvero il popolo siciliano? In quelli che "gli altri" chiamano, per scherno, terroni risiedono millenni di cultura e di contaminazioni di altri popoli che potrai conoscere assistendo ai tanti eventi che ogni anno vengono organizzati in Sicilia.

Il carnevale a Sciacca e ad Acireale

Ancora una volta tutti in maschera, tutti in strada, tutti allegri per il Carnevale! Nonostante abbia origini remote (risale all'epoca romana) questo appuntamento con la goliardia, non presenta segni di invecchiamento, anzi, ogni anno si rinnova pur rispettando l'antica tradizione.

La festa del Mandorlo in fiore

Il mandorlo in fiore e' il simbolo per eccellenza del risveglio della natura. Dopo l'inverno ecco la primavera, il rifiorire di vita, di allegria e di colore.

La festa del patrono

"Per conoscere la gentilezza del popolo siciliano", scriveva Peyrefitte, "bisogna vedere le sue feste religiose, con i loro fuochi artificiali, i loro pellegrinaggi ed i loro miracoli".

Le rappresentazioni greche al teatro greco di Siracusa

Il fascino del dramma antico nel suo habitat naturale: nel teatro greco di Siracusa

San Michele Arcangelo - Santo patrono di Caltanissetta

La festa di San Michele, una delle più affascinati, celebrate e suggestive manifestazioni di culto, devozione e tradizione.

Itinerari turistici

Informazione e prenotazione di crociera Sicilia

La bella Sicilia vale sempre una visita, in un viaggio imperdibile attraverso una delle crociere offerte dalle molte compagnie moderne di crociera.

Itinerari della natura nella provincia di Caltanissetta

La Riserva Naturale Monte Capodarso e Valle dell'Imera Meridionale è situata nella Sicilia Centrale e Sud delle Madonie Orientali, ha una forma irregolare che si estende sui versanti orografici del Fiume Salso o Imera meridionale il cui territorio ricade nei comuni di Caltanissetta, Enna e Pietraperzia.

negozi, tanti profumi, poca gente, tanti amici.

">Itinerari turistici in Sicilia

Sei mai stato a Resuttano? Sai dov’è? E’ un posto davvero incredibile. E’ un posto dove sembra che il tempo si sia fermato. Poche anime, aria pulita, pochi negozi, tanti profumi, poca gente, tanti amici.

Luoghi da vedere

Agrigento, tra storia e realtà

"Città fra le più belle abitate dai mortali", così la definiva Pindaro, e così continuano a definirla tutti coloro che, a distanza di secoli, si recano ad Agrigento.

Aspri rilievi e dolci colline - Gli aspetti geologici della riserva

La Riserva naturale orientata Valle dell’Imera meridionale e Monte Capodarso comprende un’interessante area ubicata al centro della Sicilia, in quel vasto territorio che geologicamente è noto nel mondo come il Bacino (o Fossa) di Caltanissetta.

Gli elementi principali che geograficamente caratterizzano La Riserva sono già esplicitati nella sua stessa denominazione; si tratta di un monte, il Monte Capodarso, e di un fiume, l’Imera meridionale.

Caltanissetta, la città che sta al centro

Città della Sicilia centrale,situata nell'alta valle del Salso, alle pendici del Monte S. Giuliano. Anticamente era chiamata Nissa, al cui nome i Saraceni avrebbero aggiunto il prefisso Kalat (castello), da cui deriva il nome di Caltanissetta.

Catania

L' Etna sta come un immenso gatto di casa che quietamente ronfa e ogni tanto si sveglia, sbadiglia, con pigra lentezza si stiracchia e, con una distratta zampata, copre ora una valle, ora un'altra, cancellando paesi, vigne e giardini".

Cavagrande del Cassibile

In questo nostro itinerario attraverso un ambiente naturale così strettamente legato all'antica storia della presenza dell'uomo in Sicilia, visitiamo un luogo che mi affascina in modo particolare: Cavagrande del Cassibile.

Erice

Sulla sommità del monte omonimo, tra cielo, mare e terra, sorge la bellissima cittadina di nome Erice . Maestosa, silenziosa e perennemente avvolta dalla nebbia, sembra, quasi, un luogo incantato.

Escursione sul Carbonara nel Parco delle Madonie

Uno dei principali complessi geologici che costituisce le Madonie, le montagne siciliane oggi protette dai confini dell'omonimo Parco Naturale regionale, è quello del Monte Carbonara.

">I castelli del nisseno

"Castello delle donne" si traduce dall'arabo Caltanissetta e di donne ce ne sono parecchie ma anche i castelli non mancano nella provincia nissena: Pietrarossa, Cannuni, Grassuliato, Castellazzo, Maniero, Villa, Castelluccio e Chiaramontano sono segni indelebili di un passato che fa ancora sognare.

I diversi aspetti floristici e vegetazionali dell'area protetta

Dal fiume alle rupi, dai calanchi ai terreni coltivati, il territorio della Riserva e caratterizzato da ambienti molto eterogenei ai quali corrisponde una componente floristica e vegetazionale altrettanto varia.

I Nebrodi in autunno

Nebros, in antica lingua attica, significa "cerbiatto" e proprio per l'abbondanza di cervi e daini presenti sui Monti Nebrodi, nel loro lontano passato, che queste montagne siciliane hanno preso questo nome.

La conservazione dell'ambiente e lo sviluppo sostenibile

Ci sono voluti circa vent’anni per l’istituzione della Riserva Naturale Orientata “Monte Capodarso Valle dell’Imera meridionale” durante i quali, la sezione Italia nostra-onlus di Caltanissetta- con pubblicazioni, studi scientifici, dibattiti, mostre fotografiche e articoli giornalistici- ha sensibilizzato l’opinione pubblica sulle straordinarie peculiarità del territorio oggetto di questa guida.

La Vucciria

Un mercato intrigante per un itinerario turistico in agro-dolce. Un improbabile ispettore a spasso tra profumi e sapori.

Lampedusa, un pezzo di Nord-Africa alla deriva

Lampedusa è abitata da italiani, vi si parla la nostra lingua e ovviamente il dialetto siciliano, la bandiera che sventola è il tricolore ... ma tutto il resto reclama un'origine diversa: l'Africa.

Le isole Eolie

Sette immensi iceberg di lava rappresa, dei quali emerge solo una piccola parte, ancorati al fondo del mare: anche questi possono sembrare le sette isole che formano l'arcipelago delle Eolie.

Lo sfuttamento dello zolfo. Le miniere di Trabonella e Giumentaro.

Lo sfruttamento dei giacimenti di zolfo siciliani era già praticato dalle popolazioni indigene prima della colonizzazione greca dell’isola e, da allora, prosegui con una certa continuità anche sotto le diverse dominazioni che seguirono. Il commercio di quest’elemento minerale è, infatti, documentato in modo costante attraverso i secoli.

Marettimo

"Dopo Capri, Marettimo è la più bella isole italiana", così ha definito quest'isola delle Egadi Fulco Pratesi, presidente del WWF Italia.

Milena

Milena, centro periferico della provincia regionale di Caltanissetta, da cui dista 45 chilometri, si estende su una superficie di 24,56 chilometri quadrati, e conta 3800 abitanti!

Natura, storia e paesaggio della valle dell'Imera meridionale

Se il paesaggio è il risultato del lavoro umano, l’immagine che ne fissa efficacemente i caratteri e ne identifica le linee essenziali, costituisce un documento rivelatore delle capacità di trasformazione dell’ambiente e delle aspirazioni di una determinata società.

Palermo

Situata nella splendida Conca d'Oro ai piedi del Monte Pellegrino, è il capoluogo della Regione Autonoma Siciliana. E' sede di attivi commerci e industrie che alimentano il traffico portuale. In splendida posizione climatica e paesaggistica, è ricca di importanti testimonianze artistiche e storiche e di parchi lussureggianti che ne fanno una delle più importanti mete turistiche italiane.

">Ragusa e i monti Iblei

I "signori della pietra", potrebbero essere definiti così gli abitanti dei monti Iblei, le basse montagne di bianco calcare che in gran parte si trovano all'interno dei confini della provincia di Ragusa.

Sicilia da vedere

La Sicilia è un posto incredibile. I geologi la considerano una delle terre più belle al mondo dove imparare le scienze geologiche. Ogni fenomeno che è possibile osservare in natura lo puoi vedere dal vivo anche in Sicilia.

Vacanze in Sicilia, tra mare e montagna

La Sicilia è terra di numerosi contrasti. Per semplificare, si potrebbe dire che la Sicilia è una montagna che sorge dal mare.

Il Casale di Emma

Chi siamo

Cosa possiamo fare per te

La nostra struttura ti consente di organizzare eventi di vario tipo, sia d'estate all'aperto che al chiuso di inverno.

I nostri partner

Il Casale di Emma crede molto nella collaborazione con le altre aziende e nella creazione di una rete nel territorio per la crescita sia delle aziende che del territorio stesso

Il progetto di valorizzazione del territorio

Noi crediamo che soltanto da una sincera e proficua collaborazione tra le aziende del territorio vi possa essere la speranza di una crescita individuale e collettiva.

La famiglia Argentati

Siamo quattro fratelli nati a Caltanissetta con un babbo marchigiano, una mamma sicula e varie nonne, zie, parenti vari sparsi in varie parti di Sicilia, Italia e del mondo.

La nostra storia

Resuttano, Dicembre 1950 - “Domenica alle ore 10 nel teatro comunale si terrà un’adunanza di quei soci della Cooperativa che, d’accordo con il sottoscritto siano decisi a liberare la Cooperativa stessa dalle sopraffazioni dei violenti e camorristi”

Lo stemma dell'Azienda

Una spiegazione relativa allo stemma dell'Azienda Agricola Castello di Resuttano adottato dal Casale di Emma per simboleggiare la continuità con il territorio e l'azienda dalla quale nasce il Casale.

Eventi al Casale

25 Aprile 2015 - Cibo, Arte e Storia.

Un percorso tra la gastronomia, l'arte e la storia siciliana. Il 25 Aprile libera la fantasia e vivi con noi una giornata d'altri tempi.

Colapesce, la terza culonna da Sicilia

Subito dopo la Tavola Rotonda è stata eseguita una sintesi della rappresentazione teatrale Colapesce, per la regia di Salvo Leontini con musiche di Aldo leontini.

De Gusto

Un corso di degustazione vini siciliani in abbinamento con i prodotti tipici regionali. Per un'esaltazione della sicilianità, al centro della Sicilia.

Diversificando, giornata inaugurale

Oltre 500 persone hanno assistito il 25 maggio 2013 a 'Diversificando', la giornata inaugurale del Casale di Emma. Durante la lunga giornata inaugurale sono stati organizzati diversi eventi.

Estemporanea di Pittura

In collaborazione con PitturiAmo, il portale dei pittori contemporanei, Il Casale di Emma ha organizzato un'estemporanea di pittura dal titolo 'Bagliori di luce seguendo le orme di Federico II'

Festeggiamo insieme la Befana

Hai mai visto la Befana da vicino? No, non mi riferisco a tua mamma o tua sorella, ma proprio quella vera, quella che vien di notte, con le scarpe tutte rotte. L’hai mai vista?

I tavoli tecnici del Casale di Emma

Importante e qualificata la presenza degli operatori delle filiere agroalimentari siciliane all'iniziativa organizzata dal Coreras ( Consorzio Regione per la Ricerca Applicata e la Sperimentazione) che si è svolta a Resuttano, al Casale di Emma il 12 febbraio scorso.

Il capodanno Country 2014

Il Casale di Emma e il 50e50 ristoteca hanno organizzato il Capodanno Country.

Il menu del Capodanno Country 2014

Il cenone di Capodanno 2014 al Casale di Emma ha previsto un buffet per gli adulti ed un menu adatto ai bambini

Presentazione del nuovo romanzo di Salvatore Paci ed Emanuela Baldo

"Io dormo da sola" è il nuovo romanzo di Salvatore Paci ed Emanuela Baldo che è stato presentato al pubblico il 25 maggio 2013 presso "Il Casale di Emma", in occasione della giornata inaugurale dell'azienda alla quale i due bravi scrittori si sono ispirati per la stesura del loro giallo.

Primo raduno siciliano fan dei Pink Floyd

2 Maggio 2015 - WISH WE WERE HERE in Sicilia. Da un'idea dei Lunatics. Ti piace la buona musica? Vuoi trascorre una bella giornata primaverile in campagna ascoltando brani che hanno fatto la storia della musica mondiale? Vuoi conoscere altri appassionati di musica come te? Vorresti immergerti per una giornata nel mondo dei Pink Floyd?

EVENTO UNICO IN SICILIA

Raduno dei fan siciliani dei Pink Floyd. Ecco come è andata.

Il primo raduno dei fan siciliani dei Pink Floyd, al Casale di Emma, è stato memorabile.

Ripartiamo dal centro! Come valorizzare le aree interne della Sicilia.

Nell’ambito di "Diversificando", la giornata inaugurale dell’attività del Casale di Emma, Il 25 maggio 2013 alle ore 10.00 è stata organizzata una tavola rotonda dal titolo: "Ripartiamo dal centro! Come valorizzare le aree interne della Sicilia"

Secondo raduno fan siciliani dei Pink Floyd

È stata una giornata fantastica, con tante belle persone che hanno potuto assistere a 2 concerti dal vivo, un seminario sulla storia dei Pink Floyd tenuto da Nino Gatti dell'associazione culturale The Lunatics, un'esposizione collettiva di artisti contemporanei e assaggiare ottimi prodotti tipici siciliani. 

Terre arabe di Sicilia

Per il ciclo 'Moviti Ddocu' il Casale di Emma presenta Terre arabe di Sicilia, una cena a cavallo tra le due culture, quella araba e quella sicula. Sabato 18 ottobre 2014 ore 20,30. Contatta l'organizzazione o acquista i biglietti online.

Terzo raduno fan siciliani dei Pink Floyd

Continua l'appuntamento annuale con i Fan dei Pink Floyd. Quest'anno il terzo raduno si terrà domenica 28 maggio a partire dalle 10,00 del mattino, come sempre al Casale di Emma.  Ingresso 15,00€ (i bambini fino a 12 anni non pagano)

Un oMaggio per il 1 Maggio

Una giornata al Centro della Sicilia vissuta all'aperto, sotto il caldo sole primaverile siciliano, con tanti momenti rilassanti e divertenti, per conoscere e scoprire cose e persone nuove.

Una cena medievale in Sicilia

Il Casale di Emma, in collaborazione con Cena Medievale Sicilia, organizza una serata a tema medievale con cena a base di prodotti tipici del Medioevo ed intrattenimento a cura della compagnia "La Giostra", musici, buffoni e commedianti... tra danze, cunti e canti. 11 luglio 2014.

La struttura

Il Gelso Bianco

Al Casale di Emma trovi un centro congressi con un Gelso Bianco al centro. Uno splendido e maestoso gelso bianco domina l’ampia corte interna del Casale, la abbellisce e d'estate regala ai nostri ospiti ombra e frutti succulenti.

Cosa trovi al Casale di Emma? Trovi una bella corte interna recentemente ristrutturata nel rispetto dei colori e dello stile della zona, con un bell’albero di gelsi al centro circondato da strutture che in parte sono la nostra casa di campagna ed in parte sono sale attrezzate per svolgere le più svariate attività.

">Sala ricevimenti in Sicilia

Dalle stalle alle "stelle in campagna", al centro della Sicilia.

Cosa trovi al Casale di Emma? Trovi una bella corte interna recentemente ristrutturata nel rispetto dei colori e dello stile della zona, con un bell’albero di gelsi al centro circondato da strutture che in parte sono la nostra casa di campagna ed in parte sono sale attrezzate per svolgere le più svariate attività.

Le produzioni

I prodotti biologici del Casale di Emma

Tutti i prodotti della terra, coltivati nella nostra azienda, sono cresciuti senza l'aiuto di alcun veleno chimico. Per questo sono più buoni e saporiti.

La Storia della Sicilia

Archeologia in Sicilia

Agrigento

Agrigento fu fondata da Gela verso il 581 a. C. Essa ebbe le istituzioni della madre patria e risultava, quindi, colonia di Rodi.

Castello di Barrafranca

Nel “Val di Noto”, in Barrafranca, in una campagna bellissima in ogni periodo dell’anno, esisteva un castello (o torre)  la cui presenza si può dimostrare soltanto  attraverso una documentazione cartacea che comincia sin dal XII secolo.

Castello di Garsiliato

Su una rupe scoscesa e inaccessibile alta 419 m sul livello del mare, in contrada Salomone, a pochi chilometri dal comune di Mazzarino ed in una posizione strategica a guardia di un’ampia vallata attraverso la quale la grande piana di Gela si immette, con una serie di altre valli, verso i territori di Enna e Caltanissetta, si ergono i ruderi del Castello di Garsiliato o Grassuliato o Saliato o, molto più familiarmente per la gente che abita quei luoghi, Castiddazzu.

Castello di Mazzarino

Il castello medievale di Mazzarino è uno dei tanti che sorge nel “Val di Noto” e presenta le tipiche caratteristiche costruttive del periodo feudale.

Castello di Pietraperzia

I ruderi architettonici del castello di Pietraperzia si trovano nel “Val di Noto”.

Gela tra storia e cultura

Fondata nel 689-688 a.C. dai Greci, l'antica colonia, racchiude, oggi, tutta la sua affascinante storia nel Museo cittadino, tappa obbligata per il turista che vuole conoscere la storia e sognare tutto lo splendore della vita passata.

I castelli nell’epoca feudale

Nel corso del Medioevo, nei secoli drammatici in cui varie stirpi nomadi invasero territori che erano appartenuti all’Impero romano d’Occidente, le difficoltà di sopravvivenza e l’instabilità politica determinarono una grave caduta economica, culturale e demografica. Assistiamo a notevoli cambiamenti nel paesaggio dell’Europa.

Il castello di Pietrarossa

Non si può parlare del Castello di Pietrarossa senza fare riferimento alla città che lo ospita, Caltanissetta.

 

La Sicilia Centromeridionale tra il II ed il VI secolo d.C

Nella Sicilia centro-meridionale, tra il II ed il IV secolo d.C, ricadevano diversi insediamenti. Zona prescelta dai Romani, per la fertilità delle pianure solcate da corsi d'acqua e per le alture poste a controllo delle vie di comunicazione, è stata occupata da fattorie e da agglomerati rurali con le relative necropoli.

Milena

La stazione più interna, lungo la valle del Platani, dove si può rinvenire materiale di importazione micenea.

Società ed economia

La colonizzazione greca in Sicilia

Il motivo principale della colonizzazione greca in Sicilia fu l'agricoltura. Maggiore era la produzione dei cereali, ortaggi, dei fichi, i prugni, i peri, i castagni, i melograni, i cotogni e i mandorli. Le colture più diffuse in assoluto erano quelle della vite e dell'olivo.

La differente impostazione del cinema americano e quello europeo

David Puttnam evidenzia le differenze d'impostazione tra il cinema americano e quello europeo. In ambedue il cinema e il suo merchandising collaterale impone all'immaginario collettivo del resto del mondo valori e costumi che incidono direttamente sui comportamenti sociali veicolando mode e stili di vita che diffonderanno linee d'abbigliamento, viaggi, musiche, cucine, bevande e quant'altro.

Spettacolarizzazione degli eventi di cronaca

Banalizzare i fatti di cronaca attraverso i generi cinematografici nasce dalla cultura americana. Da pochi anni il fenomeno di spettacolarizzazione degli eventi si sta diffondendo in Italia. Il genere televisivo diventa uno specchio, il termometro con cui è possibile misurare la temperatura dei problemi sociali. La televisione è anche in grado di produrre la realtà.

Vino e bruschette nelle scene di vita d'altri tempi

La vita delle colonie greche: cultura, tradizioni, stili di vita e sistema sociale ed economico

Storia antica

La storia della Sicilia

Un viaggio a ritroso nella storia della Sicilia. Dalla colonizzazione greca all'arrivo dei Borboni.

Pubblicazioni

Divisione ex Feudo Castello

Scrittura privata per la divisione delle terre ex feudo Castello

In questo giorno il ventuno di Aprile dell’anno millenovecentodiciannove, in Petralia Sottana si procedeva con la divisione delle terre ex Feudo Castello

I segni del lavoro: Le zolfare

Altri metodi di fusione

Tanti altri metodi di fusione dello zolfo furono sperimentati, sia utilizzando come combustibile lo stesso zolfo, sia utilizzando forme alternative, come il vapore, che si basava sulla combustione del carbon fossile o della legna

Canti

Sono qui proposte alcune di queste esternazioni, espresse sotto forma di canti, poesie e motti o semplici modi di dire: sono le voci dei picconieri o dei carusi, i più afflitti da una tale forma di lavoro

Dolci tipici degli zolfatai

Dolci tipici della tradizione e della cultura dei vari centri minerari siciliani in occasione delle principali solennità religiose e delle più importanti ricorrenze festive dell'isola

Fabrizio Volpe, architetto siciliano

L'architetto Fabrizio Volpe è nato ed opera a Caltanissetta. Studioso di cultura siciliana e appassionato, anche per tradizione familiare, della realtà mineraria isolana, ha condotto uno studio antropologico sulle zolfare in Sicilia. E' autore di una preziosa ricerca sui canti, le poesie dei minatori e sulla storia delle miniere.

Ferrovie e lotte municipalistiche

L'elaborazione dei progetti ferroviari fu contrastata dal riemergere di forti tendenze municipalistiche: attorno al controllo del commercio zolfifero incominciarono a mobilitarsi le elites politiche dei maggiori centri costieri

Flottazione

Nel secolo dopoguerra, quando già l'industria zolfifera era in fase di smantellamento, venne realizzato un notevole passo avanti nell'evoluzione tecnologica con l'applicazione del sistema di flottazione, che consente di sottoporre il minerale, così come esce dalla zolfara, dapprima a frantumazione e macinazione ed in seguito ad un lavaggio in acqua

Gli effetti delle ferrovie sul commercio zolfifero

Nel 1880 la rete principale ferroviaria poteva considerarsi completata oltre alla litoranea Messina-Siracusa, erano ormai funzionanti le grandi linee provenienti da Catania e Palermo e dirette verso le aree interne

I Forni Gill

Furono inventati dall'Ing. R. Gill nel 1880. Il principio di funzionamento era simile a quello del calcherone, ma la combustione avveniva in un ambiente chiuso, una camera troncoconica in muratura con volta emisferica della capacità di 20-40 metri cubi con pavimento inclinato verso la bocca, la cosiddetta morte

Il ciclo dello zolfo

La richiesta di questo minerale comincia a crescere in maniera considerevole negli anni della rivoluzione industriale per raggiungere il suo apice negli ultimi anni dell’ottocento

Il costume morale degli zolfatai

Costumi, abitudini, carattere, "panza firma" e "sanguiltà" che contraddistinguevano gli zolfatai e la loro vita e da cui deriva la triste fama di cui godevano i principali centri minerari dell'isola

Il personale

Secondo il tipo di lavoro che svolgeva, il personale si distingueva in: lavorante, sorvegliante, tecnico e amministrativo

">Il personale lavorante

La miniera e i suoi lavoranti: mansioni e condizioni lavorative, fisiche e morali delle varie figure, dai "carusi" ai "pirriatura", ai "vagonatura", ai "ricivitura" , fino alla categoria più elevata di operai di miniera, rappresentata da elettricisti e meccanici

Il trasporto zolfifero durante la prima metà dell'Ottocento

Lo scontro tra le province occidentali e orientali per il controllo del commercio zolfifero, lo sviluppo dell'industria raffinativa; l'esigenza di rendere più agevole il trasporto del combustibile, le nuove costruzioni ferroviarie

">Il villaggio Santa Barbara

Il 31 Marzo 1938 con R.D. n° 575, Vittorio Emanule III istituiva l'istituto per le case popolari costituitosi a Caltanissetta con la denominazione di "Istituto Fascista Autonomo per le Case Popolari della provincia di Caltanissetta"

La giornata di riposo degli zolfatai

Gli operai sottoposti ad un terribile regime di lavoro attendevano con ansia il giorno di riposo, le domeniche e le altre feste, onde poter respirare dalle fatiche durate vari giorni e avere la consolazione di rivedere i propri cari, e specialmente quella gente che, abitando in centri lontani dalla miniera, non faceva ritorno in essi che per le feste

La lavorazione esterna

La lavorazione esterna precedente alla fusione comprendeva le operazioni di scarico, di accatastamento, nonché di misurazione

La rappresentazione della zolfara nell'arte e nella cultura popolare

La cultura della zolfara si respirava nell’aria, oggi per la maggior parte della gente essa è caduta nel dimenticatoio

L'abitazione degli zolfatai

Salvo poche eccezioni, le zolfare erano molto distanti dai centri abitati. Come ci dice I. Di Giovanni, "quella di cinque o sei chilometri può considerarsi come la distanza media, ma è necessario tener presente che in non pochi casi tale distanza va fino ai 12 o 14 chilometri"

L'estrazione dello zolfo

L’estrazione e la lavorazione dello zolfo nel settecento e nella prima metà dell’ottocento avvenivano in maniera primitiva e rudimentale. Il minerale si estirpava in superficie attraverso l’escavazione di pozzi di piccola profondità

Metodi di lavorazione

Diversi erano i modi in cui lo zolfo veniva trattato dopo la sua estrazione dalla miniera

Organizzazione del lavoro nelle miniere - I contratti

I bacini zolfiferi potevano appartenere ad un solo proprietario e ciò accadeva, specialmente nel latifondo, a vari possidenti, i quali praticavano direttamente l'industria estrattiva o concedevano ad altri l'esercizio della miniera dietro compenso in natura o in denaro

Personale tecnico, personale sorvegliante, personale contabile e direttore

Coloro rappresentano gli elementi fondamentali della gerarchia di una miniera. Tutto il personale lavorante era ai loro ordini

Poesie

Raccolta di poesie relative alla miniera dello zolfo in Sicilia

Raffinazione dello zolfo, sublimazione, molitura, ventilazione

Negli ultimi anni dell’ottocento la richiesta di zolfo di qualunque tipo era fortissima e spinse gli imprenditori ad impiantare nelle raffinerie i macchinari per la sublimazione, per la molitura e per la ventilazione

Usi e costumi degli zolfatai

Il modo di investire dello zolfataio nel susseguirsi del tempo

L'industria mineraria dello zolfo in Sicilia

Bibliografia

Lo zolfo in Sicilia

Bilancio della gestione consorziale

Le vicende dell'industria zolfifera siciliana durante il periodo del Consorzio ci mostrano quali fossero i suoi difetti e in che misura il Consorzio vi abbia posto rimedio.

Elenco delle Leggi Nazionali sullo zolfo

"Lo zolfo in Italia" - Atti del Convegno Nazionale dello Zolfo, Palermo, 1961

Elenco delle Leggi Regionali sullo zolfo

"Lo zolfo in Italia" - Atti del Convegno Nazionale dello Zolfo, Palermo,1961

Estrazione del minerale

Il metodo di coltivazione dei giacimenti zolfiferi previsto nei contratti di gabella era, in genere, per "colonne", "archi" e "pasture", consisteva, cioè, in gallerie inclinate ("calature"), che scendevano nelle viscere della terra, sovrapponendosi in più piani, ed erano sostenute da pilastri formati dallo stesso minerale di zolfo.

Gli anni della ripresa (1851-1875)

Una ripresa del settore zolfifero si ebbe nel 1850, quando si scoprì l'efficacia dello zolfo nella viticoltura per curare l'oidium, una malattia parassitaria della vite importata dall'America del Nord, che devastava i vigneti europei.

I primi anni di vita del Consorzio e l'accordo con la concorrenza americana

Il nuovo ordinamento del commercio degli zolfi, stabilito dalla legge 15 luglio 1906 istitutiva del Consorzio obbligatorio, aveva il merito di avere risanato il settore zolfifero siciliano e di aver fatto cessare gli illeciti profitti di magazzinieri, esportatori e sborsanti, regolamentando la gestione dei magazzini e istituendo la Banca Mineraria.

I provvedimenti della legge 30 giugno 1910 e la questione dei magazzini generali

L'interesse del governo nei confronti dell'industria zolfifera siciliana si concretizzò in un disegno di legge per la riforma del Consorzio, presentato dal ministro di Agricoltura, Industria e Commercio Cocco Ortu il 15 luglio 1909 e convertito nella legge 30 giugno 1910 n. 361

Il Consorzio obbligatorio per l'industria zolfifera siciliana (1906)

La proposta dell'istituzione di un consorzio obbligatorio prese corpo con la presentazione da parte dei ministri Malvezzi e Tedesco di un disegno di legge in tal senso.

Il lavoro operaio nelle zolfare

Il lavoro degli operai nelle zolfare si svolgeva nelle viscere della terra in condizioni assai disagiate per la temperatura elevata ed i gas nocivi, le cui esalazioni erano, talvolta, mortali.

Il regime giuridico

In Sicilia vigeva per le zolfare il regime fondiario, che dava al proprietario del suolo la disponibilità del sottosuolo, con il solo vincolo della corresponsione della tassa di "aperiatur". Nel 1865 il codice civile ammise l'affrancabilità del canone enfiteutico e vi fu uno spezzettamento della proprietà fondiaria e mineraria.

Il secondo ciclo del Consorzio e la crisi del dopoguerra (1918-1923)

Alla fine della guerra l'industria zolfifera dovette affrontare una grave crisi causata dalla concorrenza americana, che tolse alla Sicilia molti mercati europei. Le tre società che in USA rappresentavano l'industria zolfifera diedero infatti vita alla "Sulphur Export Corporation" (SULEXO) e migliorarono i metodi di estrazione, sì da renderli più economici e da abbassare i costi di produzione.

L'"Anglo-Sicilian Sulphur Company" (1896-1906)

La disciplina delle vendite da tante parti auspicata si ebbe, infine, nel 1896 con la costituzione dell'"Anglo-Sicilian Sulphur Company" per iniziativa di industriali inglesi e siciliani, ma soprattutto inglesi.

La "Taix-Aycard e C." - Primo tentativo di integrazione commerciale (1838-1840)

Sotto l'imperversare della crisi di sovrapproduzione occorreva che i produttori siciliani prendessero misure per limitare la produzione e contemporaneamente abbassarne i costi, ma l'insana organizzazione produttiva legata al regime fondiario, al contratto di gabella ed alla parcellizzazione dei bacini minerari rendeva assai difficili interventi in tal senso.

La concorrenza americana e lo scioglimento dell'"Anglo-Sicilian Sulphur Company"

Il secolo XX segnò al suo inizio il periodo più fiorente dell'industria zolfifera siciliana; successivamente inizierà la sua decadenza, che, pur intercalata da momenti di ripresa, continuerà ininterrottamente.

La crisi del 1929 e lo scioglimento del Consorzio obbligatorio (1932)

La crisi mondiale del 1929 produsse i suoi effetti, sebbene con ritardo, anche sull'industria zolfifera siciliana. L'eccezionale contrazione dei consumi dei prodotti industriali, verificatasi in quel periodo in tutti i paesi, si ripercosse inevitabilmente sulle materie prime, e quindi anche sullo zolfo, la cui produzione si ridusse di 1/3.

La liquidazione del settore zolfifero siciliano

Lo scioglimento del Consorzio creò nei produttori la speranza di essere in grado di risollevare le sorti del settore zolfifero in regime di libertà, ma essa si rivelò presto illusoria.

Le origini e il periodo pre-industriale

I giacimenti zolfiferi siciliani occupano una vastissima zona nella parte centrale dell'isola

Legislazione sociale e previdenza

Nel 1880 lavoravano nelle miniere 6.170 fanciulli di età inferiore a 15 anni su un totale di 21.550 operai. Nel 1900 essi erano 8.063 su un totale di 38.044 operai.

L'organizzazione produttiva

I bacini minerari erano di vaste proporzioni e sarebbe bastata l'apertura di poche zolfare bene attrezzate per garantirne un razionale sfruttamento.

L'unificazione della legislazione mineraria (1927)

Nel 1927 giunse in porto la tanto attesa riforma della legislazione mineraria, per cui dal 1862 al 1924 si erano succeduti in parlamento ben 22 disegni di legge.

Metodi di fusione

Il minerale di zolfo, dopo che veniva estratto e portato alla superficie, veniva trattato per separare lo zolfo dalla ganga, formata in grandissima parte da carbonato di calcio ed in minima parte da solfato di calcio.

Organizzazione commerciale

Il commercio dello zolfo avveniva attraverso ditte esportatrici, che avevano la loro sede nei porti d'imbarco. Le più importanti avevano sede a Catania e Messina, città che, con l'avvento delle ferrovie, avevano soppiantato il primato di Licata e Porto Empedocle.

Organizzazione sindacale operaia

Lo spirito associativo si manifestò assai tardi tra i minatori siciliani e questo ritardò la loro emancipazione rispetto agli altri operai italiani. La partecipazione degli zolfatari al movimento dei Fasci nel 1893 fu trascurabile, non essendoci solidarietà tra zolfatari e contadini.

Premessa

Nel XIX sec. il settore industriale siciliano, che in generale presentava caratteristiche di arretratezza, esprimeva interessanti caratteristiche di dinamicità in due settori che ebbero per la Sicilia importanza rilevante: quello zolfifero e quello enologico. I sistemi d'estrazione del minerale, l'organizzazione degli operai ed altro ancora.

Provvedimenti governativi per arginare il declino dell'industria zolfifera siciliana (1925-1926)

Il governo emanò una serie di provvedimenti che furono assai importanti per l'industria zolfifera

Rapporti giuridici dell'organizzazione produttiva

I rapporti giuridici relativi all'organizzazione produttiva dell'industria zolfifera erano basati sul regime fondiario: il proprietario affidava lo sfruttamento dei propri bacini zolfiferi ai cosiddetti "gabelloti" ed egli rimaneva, dunque, percettore di rendita per il solo fatto di possedere la terra mineraria.

Remunerazione e forme di sfruttamento

La remunerazione del lavoro nelle miniere, patti verbali che davano vita a forme di soggezione morale e sfruttamento interoperaio, abusi e vessazioni di vario genere: paghe dilazionate, bottega usuraia, frodi nella pesatura del minerale estratto, estorsioni, penalità eccessive ed arbitrarie, lavoro malsano e pericoloso.

Sviluppo dell'industria zolfifera nel XIX secolo

L'industria zolfifera siciliana nacque e si sviluppò in diretto collegamento con la moderna industria chimica europea, che, con le scoperte del grande chimico Lavoisier, moltiplicò la sua domanda di zolfo come materia prima. Agli inizi del sec. XIX da una domanda internazionale di poche migliaia di tonnellate si passò a milioni di tonnellate nel giro di qualche decennio.

Tavole Sinottiche

"Lo Zolfo in Italia" Atti del Convegno Nazionale dello Zolfo, 1961

Verso una nuova crisi (1876-1895)

La grande depressione manifestatasi in Europa verso il 1875 con la caduta internazionale dei prezzi fece sentire i suoi effetti anche sull'industria zolfifera siciliana, che collocava all'estero i nove decimi della sua produzione.

Resuttano. Cenni Geografici e Sociali

Al centro della Sicilia

Nel cuore della Sicilia, centro classico del latifondo, sorge Resuttano.

Antonino Manasia

Il notaio dott. Antonino Manasia fu Giuseppe Antonino e fu Gangi Cristina, nacque in Resuttano nel 1882.

Bacini Montani e Bonifiche Idrauliche ed Igiene

Il Comune si trova su una collina a pochi chilometri dal fiume Imera Meridionale, e sebbene il centro abitato sia immune da malaria, pure appena si scende un po' più giù delle ultime Case dell'abitato si entra in piena zona malarica.

Cenni oroidrografici

Gli elementi idrografici della Sicilia centrale, il massiccio calcareo delle Madonie, i Nebrodi e i Monti Erei, vengono a formare una grande vallata che comprende un ventaglio di torrenti sboccanti nell'Imera Meridionale.

Cenni Storici

Le vie maestre che nell’evo antico e medio servirono per andare dalla costa settentrionale dell’isola verso il cuore di essa, cioè fino a Castrogiovanni erano segnate dai due corsi dell’Imera settentrionale e meridionale.

Cenno sulle condizioni economiche e sociali del paese

Le condizioni economiche sociali del paese non differirebbero da quelle di quasi tutti gli altri dello interno dell’isola.

Circoscrizione territoriale

L'alligata carta della Sicilia centrale ci mostra una cosa stranissima: Resuttano col suo mocroscopico territorio è tutto circoscritto dentro la provincia di Palermo.

Conclusione

Data l’ubicazione del paese, se si esaudissero i suoi voti, specialmente quelli riguardanti la viabilità, esso piglierebbe di sicuro un altro aspetto perché diverrebbedi nuovo quel punto di transito ch’esso era nel tempo antico fra la Sicilia settentrionale e la meridionale.

Frane e vie attorno all'abitato-case

Situazione di equilibrio instabile del suolo su cui sorge Resuttano, e necessità di lavori pubblici per la costruzione di edifici e vie attorno all'abitato.

I bisogni attuali del paese

Basta dare uno sguardo alle deliberazioni Consiliari già regolarmente adottate e ai voti in esse espressi di cui alla presente si allegano le copie per convincersi come sia completa la corona delle spine di questo povero paese.

Il problema idrico

Attualmente il paese si alimenta dell'acqua dei pozzi attorno all'abitato.

Le condizioni finanziarie del Comune

Data la ristrettezza del territorio il comune si trovò ben presto nella necessità di eccedere il limite legale della sovrimposta e di applicare tutte le altre tasse comunali per trovarsi in grado di far fronte alle esigenze dei pubblici servizi.

Le nuove organizzazioni delle forze economiche sociali del popolo

Una fiorente Cassa Agraria istituita nel 1897 debellò l’usura, nei cui artigli restava attanagliata la vita economica di questi poveri contadini.

Mezzi di viabilità e comunicazioni

Le antiche vie di comunicazione e di collegamento tra Resuttano e i paesi limitrofi e gli interventi necessari per migliorare la viabilità.

Prefazione

Nelle elezioni amministrative del Settembre 1920 riuscì vittorioso il blocco delle forze che facevano capo alle tre fiorenti organizzazioni « Società Operaia G. Garibaldi » « Cassa Agraria » e « Associazione Combattenti » contro il vecchio partito dei civilardi che, tolta una breve parentesi dal 1901 al 1906, aveva da ben sessant’anni tenuto le redini della cosa pubblica.

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